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99 changes: 49 additions & 50 deletions xenophon_1863.xml
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Expand Up @@ -277,11 +277,11 @@ Amore che ti fece? se ne piccò; gli Lee innamorare in
una certa festa e processione di Diana. Si sposarono (??)
<pb n="XII"/>
nalmente, ma essendovi un certo oracolo, per lo qua-
si doveano partire, e andare chi in una parte del mond(??)
si doveano partire, e andare chi in una parte del mondo
e chi in un'altra, si diedero prima la parola di mante-
nersi fedeli e casti. Ne' lunghi loro viaggi tutte le donne
s'innamorano del giovane; tutti gli uomini della gio-
vane. Tutti e due provano per questo grandissime tri
vane. Tutti e due provano per questo grandissime tri-
bolazioni, ma sempre ne scappano e n' escono a onor(??)
senza intaccare la loro castità, o per inganno, o per in-
dustria, o per miracoli fatti dagli Dei per le loro pre
Expand Down Expand Up @@ -310,19 +310,19 @@ ABROCOME ED ANZIA.</title>
<head>
<title>ARGOMENTO</title>
</head>
<p>Abrocome giovane bellissimo, e Anzi (??)
giovane bellissima, incontrandosi i loro o(??)-
<p>Abrocome giovane bellissimo, e Anzia
giovane bellissima, incontrandosi i loro oc-
chi nella processione di Diana, s’accendono
fieramente di vicendevole amore. Non hanno
bene, nè trovano quiete, fino a che non si
sposano. Dopo lo sposalizio, per un lo(??)o
sposano. Dopo lo sposalizio, per un loro
non so qual destino sbalzati, si mettono in
viaggio separatamente. Per tutto ove capitano
innamorano tutto il mondo. Dalle insidie e
dagli assalti amorosi ne scappano illesi, o
per accidente, o per industria, o per mira-
colo; e mantenutasi tra loro la coniugal
fede costantissimaraente, ritornano in pat(??)ia
fede costantissimaraente, ritornano in patria
festosi e trionfanti.</p>
</div>
<div type="textpart" subtype="chapter" n="2">
Expand Down Expand Up @@ -411,9 +411,9 @@ Anzia aveva in bocca. Ma quando Abrocome co’ fanciulli
sopravvenne, d’ allora in poi, avvengachè bella fosse in
vista delle fanciulle, tutti nel vedere Abrocome di quella
si dimenticaro, e gli sguardi in lui rivolsero dalla ve-
duta storditi, gridando con dire : Bello Abrocome, niuno
duta storditi, gridando con dire: Bello Abrocome, niuno
è fatto come egli! Simolacro del bello Iddio! Ebbevi
alcuni, che passaron più là e dissero : che sposalizio
alcuni, che passaron più là e dissero: che sposalizio
saria quello d’Abrocome e d’Anzia! Questi erano l
primi sludj dell’ artificio di Cupido. Prestamente venne
ad ambedue il sentimento che di loro si avea; e si
Expand Down Expand Up @@ -453,7 +453,7 @@ sono e son vinto, e son forzato a servire a fanciulla,
e sembra già da alcuno più bel di me,(??) chiamo Id-
<pb n="9"/>
dio l' Amore. O del tutto vile ed oltre a ciò malva-
gio ! Non sosterrò ora, non durerò generoso ? Non sarò
gio! Non sosterrò ora, non durerò generoso? Non sarò
più bello dell’ Amore? Or da me si vuol vincere un
Dio, eh’è nulla. Bella donzella! Come? a’tuoi occhi,
Abrocome, vaga è Anzia senza marito e tenera? Non
Expand Down Expand Up @@ -563,7 +563,7 @@ dell’ avere a avere Anzia grandemente gioiva; nulla poi
lo spaventavano i vaiicinj; ma sembrava che d’ ogni
spavento il presente stato fosse più dolce. Appresso que-
sto ancora Anzia godeva d’avere a avere Abrocome. Ma
che esilio, che sciagure? D spregiava tutte le disgrazie
che esilio, che sciagure? Dispregiava tutte le disgrazie
avvenire avendo per consolazione Abrocome. Quando
adunque Sopravvenne il tempo delle nozze, e si facevano
le vigilie, e vittime molte si sacrificavano alla Dea;
Expand Down Expand Up @@ -598,14 +598,14 @@ vere e morire avveng<hi rend="subscript"></hi>a a donna savia; e in ciò dire la
baciava, e riceveva quelle lacrime; e a lui parevano
d’ogni nettare più beverecce quelle lacrime, e d' ogni
lenitivo medicamento più possenti. Quella poche cose
parlandogli : sì, Abrocome, disse, ti paio bella, e ap-
parlandogli: sì, Abrocome, disse, ti paio bella, e ap-
presso la tua formosità piaccioti. Vile, o codardo! Quanto
tempo innamoralo indugiasti? quanto fosti trascurato
appresso i miei mali ? Che cosa ho patito sapevi. Or ecco
appresso i miei mali? Che cosa ho patito sapevi. Or ecco
ricevi le mie lacrime, e la bella tua chioma beva amo-
rosa bevanda, e attaccati fra noi congiungiamoci. Inaf-
fiamo ancora le ghirlande colle nostre mescolale lacrime,
accioccbè ancora quelle con essonoi s’innamorino. Cosi
acciocchè ancora quelle con essonoi s’innamorino. Cosi
dicendo tutta la faccia di lui abbracciava, e tutta la
zazzera a’suoi occhi applicava, e lo ghirlande riprende-
vano, e labbra con labbra baciando cucivano insieme;
Expand Down Expand Up @@ -680,16 +680,16 @@ sacrificato, e cenato, e fatto molti voti, la vegnente notte
partirono. Ragionari fra loro molti scambievoli. Giu-
gneremo mai noi a stare insieme? E Abrocome tratto
un grave sospiro, venuto in rimembranza delle cose sue,
Anzìa, disse, della vita a me più cara; principalmente
Anzia, disse, della vita a me più cara; principalmente
avvenga l’ avere buona ventura, e campare tra noi. Ma
se destino fia che alcuna cosa ci accaggia, e come l’ uno
dall’ altro staremne lungi? Giuriamoci entrambi, dilet-
tissima, che tu a me ti manterrai pura, ed altro uomo
non sosterrai; ed io che con altra donna non mi ac-
caserò. Udendo ciò Anzia, forte strideva : e perchè que-
caserò. Udendo ciò Anzia, forte strideva: e perchè que-
ste cose, disse, Abrocome hai credute? Che se io par-
tita sia da te, dell’ uomo ancora contra di me consideri?
Che pure nè anco viverò punto senza di te ? nè il Sole
Che pure nè anco viverò punto senza di te? nè il Sole
rimirerò? Queste cose Anzia diceva; e sopraggiurò anco
Abrocome. E l’ occasione faceva i loro giuramenti più
tremendi. In questo la nave passa l' isola dì Coo, e di
Expand Down Expand Up @@ -752,7 +752,7 @@ saltarono sulla nave armati colie spade iguude. E qui
alcuui si gettarono dallo spavento in mare e perirò; al-
tri volendo difendersi restarono uccisi. Ma Abrucome e
Anzia corrono inumo a Corimbi corsale, e prenden-
dolo per le ginocchia : i danari, dissero, o padrone e
dolo per le ginocchia: i danari, dissero, o padrone e
noi servi tu lienti. Perdona la vita, e non più ucc.dere
quegli che ti si rendono volontari, non per la stessa
Deita del mare, non per la destra tua. Menandoci dove
Expand All @@ -766,8 +766,8 @@ Era lo spettacolo miserabile di questi che eran condo(??)
<pb n="18"/>
via nella galea; di quegli che abbruciavano nella nave;
e le mani da quella stendevano, che lamentavausi. Gli
uni dicevano : dove mai ne condurrete, o padroni? Qual
terra ci accoglierà? E qual cittade abiterete? Gli altri :
uni dicevano: dove mai ne condurrete, o padroni? Qual
terra ci accoglierà? E qual cittade abiterete? Gli altri:
oh beati que' che son per morire felicemente avanti di
provare le catene, vedere la corsaresca schiaviludine.
Queste cose dicendo, questi eran menati, quegli bruciati!
Expand All @@ -776,10 +776,10 @@ m vista, e per la vecchiezza, meschino, non soifrendo
menato via Abrocome, gittando se stesso nel mare, no-
tava, come per giugnere la galea. Dove lasserai, figlio,
dicendo, me vecchio, il tuo maestro? Dove andando, o
Abrocome, tu stesso me uccidi sventurato e seppellisci :
Abrocome, tu stesso me uccidi sventurato e seppellisci:
posciachè a me che è vivere senza te? Queste cose di-
ceva, e ali'ultimo disperando di poter arrivare Abro-
come, accomandando sè stesso al(??)’onde, mori. Ciò anco
come, accomandando sè stesso all’onde, mori. Ciò anco
a Abrocome era di tutte le cose la più miserabile. Con-
ciossiacbè e le mani distendeva in verso il vecchio, e
confortava i corsali a ripigliarlo; mi questi non fa-
Expand Down Expand Up @@ -810,11 +810,11 @@ rimbo, poichè esso per Anzia stava male, e amava la
donzella d’un fiero amore. E dicea Corimbo ancora le
sue cose; poichè allermava per molto cosa codirda for-
tuneggiando, e la vita a repentaglio ponendo, non go-
dere in franca pace delle fatiche guadagnale : e potremo
dere in franca pace delle fatiche guadagnale: e potremo
loro, diceva, cappati da Assirto ricevere in dono. Que-
ste cose dicendo, agevolmente persuase lui amante. E
concertano nello stesso genere fare fatiche l' uno per-
l' altro : e sforzarsi di persuadere, questi Abrocome, e
l' altro: e sforzarsi di persuadere, questi Abrocome, e
Corimbo Anzia. In questo tempo giaceano sbigottiti molte
cose aspettaudo, tra lor ragionando, continuo giurando
di osservare l’ accordalo. Vengono adunque a loro Co-
Expand Down Expand Up @@ -842,7 +842,7 @@ padrone riguard(??); a questo quando comanda ubbidischi.
In udendo Abrocome, tosto si stava a bocca aperta, nè
trovava cosa da rispondere. Ma lacrimava e sospirava
fra sè, guardando in quali frangenti era venuto; e cosi
dice a Eussmo : Concedi padrone, ch’ io pensi un poco,
dice a Eussmo: Concedi padrone, ch’ io pensi un poco,
e a tutte le cose rispondero da te dette; e Eussmo si
ritrasse. Corimbo d'altra parte contava a Anzia l' inna-
moramento d’Eussino, e la presente necessità, e che in
Expand All @@ -854,7 +854,7 @@ pensare breve tempo. E Eusaino e Corimbo erano in-
sieme aspettando tra loro che cosa fossero per udire, e
speravano di facilmente avergli a indurre a fare la vo-
glia loro.</p>
<p>FINE DEL.LIBRΟ PRIMO.</p>
<p>FINE DEL LIBRΟ PRIMO.</p>
</div>
<div type="textpart" subtype="chapter" n="3">
<pb n="21"/>
Expand All @@ -868,7 +868,7 @@ ABROCOME ED ANZIA</title>
soliti a dormire, raccontando tra loro le cose udite, get-
tandosi per terra pianpeano, lamentavansi. O padre, di-
ceano, o madre, o patria, o cari amici e domestici e
parenti; ed in ultimò ripigliando Abrocome : o infelici
parenti; ed in ultimò ripigliando Abrocome: o infelici
noi, disse, che faremo dunque in terra di barbari cor-
sari all' insolenza consegnati di corsari! Cominciano a
adempiersi pii oracoli. Riscuote da me omai lo Iddio il
Expand Down Expand Up @@ -2519,7 +2519,7 @@ d’una beltade che</p>
<p>6 14 d’ogni Cupido più bello,
e della bellezza medesi-
ma, si nel corpo come
nel(??)o spirito</p>
nello spirito</p>
<p>6 29 co’pupilli</p>
<p>7 3 quasi cose guerriere, ma
le più</p>
Expand Down Expand Up @@ -2551,7 +2551,7 @@ nella beltà delle membra come
nella virtù.</p>
<p>ornai co’ giovinetti
altri di guerra, ma i più</p>
<p>assennata : l’ abito una gon-
<p>assennata: l’ abito una gon-
nelletta purpurea, raccolta
dalla cintura sino al ginocchio
con maniche al gomito,
Expand All @@ -2569,7 +2569,7 @@ rai, non per te Sia ciò risoluto.</p>
<p>tuttavia si crncciava e pensava.
e la fanciulla ascoltando com-
passionevolmente pregava.</p>
<p>(*) <hi rend="italic">La prima colonna cont(??)ene le parote del nostro testo : la
<p>(*) <hi rend="italic">La prima colonna contiene le parote del nostro testo: la
seconda le emendazioni del Visconti, giusta Vedizione parigina
del Renouard del</hi> 1800.</p>
<pb n="76"/>
Expand Down Expand Up @@ -2683,7 +2683,7 @@ la Diana degli Efesiani, che</p>
<p>16 19 pochi giorni stando</p>
<p>16 27 sopra Abrocome</p>
<p>16 30 di quella facesse strage.</p>
<p>17 16 parte dorm(??)ndo, parte
<p>17 16 parte dormendo, parte
addolorati, e loro</p>
<p>18 3 ne condurrete.</p>
<p>18 3 ci accoglierà</p>
Expand Down Expand Up @@ -2716,7 +2716,7 @@ il</p>
<p>23 6 osando</p>
<p>23 13 contraddire</p>
<p>23 17 proverai la mia ira d’una</p>
<p>23 ϊ6 compagni)</p>
<p>23 16 compagni)</p>
<p>23 32 si ricolmò</p>
<p>23 27 Seppellisci tu . e vogli
bene a chi è caduta.</p>
Expand All @@ -2738,15 +2738,15 @@ quella incendiasse
parte abbattuti; e loro</p>
<p>sarete condutti,
vi accoglierà
Dove ten vai ?
Dove ten vai?
abbandonando
non ne facendo
ma quello nel
sembrava
com’egli stava
sforzarlo
nello stesso modo l' uno per
Γ altro con parole adoperarsi
l' altro con parole adoperarsi
giaceano costoro
nella disgrazia
soliti dormire, e contatesi tra
Expand All @@ -2759,14 +2759,14 @@ venire
Intanto Assirto
vide Abrocome e la mogliera;
Abrocome e la donna ad As-
s(??)rto. Ma li
sirto. Ma li
venuta,
se egli a prezzo convenevole
gli vendesse
osava
tradire
proverai l* ira ecc.
frat(??)lli di latte
proverai l' ira ecc.
fratelli di latte
si bagnò
Riponi e bacia l' estinta</p>
<p>sarebbe
Expand Down Expand Up @@ -2873,13 +2873,12 @@ Questo pretesto ella prese</p>
<p>gro(??)ta de’ ladroni
smarrita anch’egli
oltre a ciò
e nel Ponto eh’è colà presso
:</p>
e nel Ponto eh’è colà presso:</p>
<pb n="79"/>
<p><hi rend="bold">Edizione nostra</hi>.</p>
<p><hi rend="italic">Pa</hi></p>
<p>33 4 se vi aveva qualcosa da
fare : ripigliarono i ca-
fare: ripigliarono i ca-
valli,</p>
<p>34 15 e che tengono</p>
<p>35 5 Avete</p>
Expand All @@ -2892,7 +2891,7 @@ tutta</p>
<p>36 2S Ippotoo questo al bet fece
(Iperante
Non sepolcro del buono
(Citt(??)dino,
(Cittadino,
Da terra infondo; inclito
(fior cui in mare
Sorte rapì al soffiar d’av-
Expand All @@ -2902,7 +2901,7 @@ abbi provato nel tuo
viaggio</p>
<p>37 16 ancora vedrai l' amata;
io non potrò</p>
<p>37 17 Così dicendo,si strappava
<p>37 17 Così dicendo, si strappava
la chioma.</p>
<p>37 19 un’altra avventura, dis-
se, per poco io</p>
Expand All @@ -2922,7 +2921,7 @@ tuoso fu</p>
<p>39 2 ora ella rinvenuta io sè
stess(??).</p>
<p>39 12 Eudosso efesino medico,</p>
<p>39 13 e scong(??)ura la patria dea
<p>39 13 e scongiura la patria dea
Diana a dar fine a</p>
<p>39 17 la confortava</p>
<p>39 18 giurò</p>
Expand Down Expand Up @@ -2963,7 +2962,7 @@ tuo Iperante.
E costoro eran
ragguardevoli
di lui Aznia, ricordandosi di
sua casa : ed egli si addime-
sua casa: ed egli si addime-
sticò co’ familiari, ed era am-
messo
aveva egli colà
Expand Down Expand Up @@ -3041,7 +3040,7 @@ nella smania presa da sete,</p>
Egli fatti gli estremi uffìzii, fu
da suoi ricondotto in città.
Ma Anzia lasciata</p>
<p>Tut(??)o nel mio caso è nuovo !
<p>Tutto nel mio caso è nuovo !
non riesco nè pure nel deside-
rio della morte. Ma si può ecc.
perlochè non fla che alcuno.
Expand All @@ -3060,7 +3059,7 @@ s’ accosta frattanto ad Ippotoo
il padrone dell’ albergo, e in-
sieme una certa vecchia, ecc.
che anche si porti via.
e dal(??)e bocche dal Nilo, da
e dalle bocche dal Nilo, da
quella che si addimanda Pa-
raetios vien trasportato sulle
coste della Fenicia.</p>
Expand All @@ -3070,7 +3069,7 @@ e’ non si poteva tenere; vio-
lenta anche nell’ innamora-
mento, e voleva satisfare la sua
voglia.
e quella sua casl(??)tà, che più
e quella sua castità, che più
d'una volta gli avea nociuto,
colei come sicura che avrà per
marito Abrocome,
Expand Down Expand Up @@ -3105,7 +3104,7 @@ degli Etiopi :</p>
<p>50 17 manda a citare</p>
<p>50 23 Egli ricevuti</p>
<p>50 25 co(??)l’ interrogare</p>
<p>50 31 essendo g(??)ovanello</p>
<p>50 31 essendo giovanello</p>
<p>50 33 l' avr. bbe presa in pa-
rola</p>
<p>51 6 di permanere donna del
Expand Down Expand Up @@ -3134,7 +3133,7 @@ la navigazione d’Egitto</p>
<p>54 1l Androdo</p>
<p><hi rend="bold">Edizione Parigina</hi>.</p>
<p>per il fiume Nilo sino ad Er-
mopoli d’ Fgitto e a Schedia;
mopoli d’ Egitto e a Schedia;
quindi mettendosi nel fosso</p>
<p>Poscia lasciata indietro Tava,ec.</p>
<p>ignobili, arrivano</p>
Expand Down Expand Up @@ -3162,8 +3161,8 @@ levò su, e tentò di farle ver-
gogna</p>
<p>intorno ad Abrocome aveva
qualche speranza ora di ecc.
e con essa i can(??) che erano
posero sopra l(??) fossa grandi
e con essa i cani che erano
posero sopra la fossa grandi
legne,e le ricoprirono di terra;
(era la fossa poco lontana dal
Nilo);
Expand Down